L’uso dell’ipnosi nello sport è una metodologia molto promettente, infatti attraverso le tecniche ipnotiche si può lavorare su due livelli: la motivazione e la performance fisica. Nel primo caso si aiuta la persona a ristrutturare il suo punto di vista sul contesto gara, per esempio, attraverso delle tecniche d’immaginazione attiva lo si aiuta a trovare in sé stesso le risorse per identificare delle aree motivazionali ottimali nei confronti di una data performance. Nel secondo caso, sempre con delle tecniche di immaginazione, si tende a sviluppare un training di allenamento specifico verso un dato compito.
In altre parole, l’ipnosi con le sue peculiari caratteristiche di risposta neurofisiologica, predispone la persona a tutta una sequenza di eventi potenzialmente utili per lo scopo in questione: provate ad immaginare di essere sottoposti ad una serie di esercizi d’immaginazione in cui visualizzate una data situazione di gara. Bene! Ora provate a figurarvi nella mente che l’ipnologo vi faccia immaginare di trovarvi di fronte, all’interno della gara, ad alcune ipotetiche situazioni (il tipo di situazione dipenderà dai vari contesti sportivi). Fatto questo, immaginate, sempre all’interno di questa fantasia guidata, di poter ideare tutta una serie di soluzioni, sia fisiche che psicologiche, con coi riuscire a modificare i vostri vari assetti di risposta psicofisiologica in funzione di un’ottimizzazione della performance. Ecco, questo è un esercizio molto importante, chiaramente è uno dei tanti, che ripetuto più e più volte induce nella persona un apprendimento di tipo latente capace di facilitare l’espressione, nel momento del bisogno, delle performance migliori, ottimizzarle e memorizzarle.
Tutto questo avviene perché all’interno di alcune modalità di funzionamento del cervello umano, non c’è differenza tra processi immaginati e processi vissuti realmente. Le esperienze vissute anche virtualmente sotto ipnosi, per esempio una discesa su gli sci lungo un pendio, hanno un impatto “reale” sulla struttura del cervello quasi come se la cosa fosse accaduta veramente.
L'ipnosi è utilizzabile in qualunque disciplina sportiva agonistica e non, per migliorare le proprie prestazioni, performance, limiti e focalizzare la propria attenzione al massimo rendimento nel minimo sforzo.









